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Impegno per i malati di Alzheimer da parte della Regione Piemonte

Grazie all'AMA e a chi l'ha sostenuta, la Regione Piemonte intende sospendere gli aumenti dei CDA e NAT

Comunicato della Regione Piemonte del 12/12/2013: "Lunedì prossimo (il 16 dicembre 2013, ndr) la Giunta regionale dovrebbe prorogare (fino a nuova normativa) il blocco degli aumenti dei costi dovuti al nuovo piano tariffario delle prestazioni di assistenza residenziale applicabili ai malati di Alzheimer, dovuta al piano di rientro delle spese sanitarie.
Questo è quanto emerso nel corso dell’audizione della IV Commissione Sanità (presidente Carla Spagnuolo) tenutasi il 12 dicembre nella Sala dei Morando di Palazzo Lascaris.
Oltre all’assessore regionale alla Tutela della salute, Ugo Cavallera, hanno partecipato i rappresentanti di Alzheimer Piemonte, Luce per l’autismo Onlus, Ama (Associazione malati di Alzheimer) di Biella e di Chieri, Handicap associazione Scintilla di Collegno-Grugliasco, e Csa.
Gli auditi hanno ribadito le grandi difficoltà che attraversano i malati e le loro famiglie.
Come richiesto anche dall’ordine del giorno (primo firmatario il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo) approvato all’unanimità nella seduta consiliare del 22 ottobre, l’esecutivo dovrebbe anche deliberare l’incarico per approfondire il nuovo modello di prestazioni per i malati di Alzheimer che dovrebbe ridefinire i costi delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie integrate per i quali è prevista una partecipazione al costo da parte delle famiglie.
Dopo l’audizione, in seduta ordinaria, si è tenuta la comunicazione dell’assessore sulla situazione dei punti nascita oggetto di contenzioso che sarà completata nelle prossime sedute.
Cavallera ha anche iniziato l’illustrazione del pacchetto finanziario (Legge finanziaria 2014 e Bilancio di previsione 2014 e triennale 2014-2016) sulla parte di competenza. La materia è attualmente condizionata dal fatto che sia l’attivazione dei costi standard, sia la ripartizione del Fondo sanitario 2013 deve ancora essere attuata.
Infine è stata dato parere preventivo favorevole per la definizione delle modalità gestionali del Programma per la gestione dei rischi sanitari della Regione Piemonte 2014-2015."

(fonte: Regione Piemonte)



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