sulla Globalità dei Linguaggi. Organizziamo un corso riservato a Animatori, OSS e Assistenti Familiari, della durata di 80 ore: un percorso formativo che permette all’operatore e/o caregiver di arrivare al centro della Persona, alla sua sostanza e lo mette in grado di capire la situazione di difficoltà di un malato, soprattutto di un malato con disturbi cognitivi, utilizzando il ‘Metodo della Globalità dei Linguaggi (di Stefania Guerra Lisi).

L’operatore viene incoraggiato ad usare le possibilità  comunicative ed espressive, verbali e non verbali, per meglio comprendere i comportamenti, per noi insensati, e considerare questi ammalati come “PERSONE”, appunto imprigionate nella loro malattia.

Anche quando il malato non si rende più conto che qualcosa nella sua testa non sta funzionando in maniera adeguata, (salvo qualche sprazzo di apparente, penosa lucidità) egli “ha emozioni”: riconosce ed apprezza uno sguardo benevolo, il tono calmo e familiare di chi gli sta attorno , pur confondendo purtroppo volti e ruoli (moglie, figlio, etc.).

Chi è interessato a frequentare il “Per-corso di formazione” deve inviare il proprio curriculum vitae a: direttivo@amalzheimer.it